Lui, di derby, ne ha giocati tanti. Oggi è il direttore delle Operazioni dell’area tecnica del Milan. Leonardo ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport24. Cosa vuol dire arrivare al Derby con otto punti di distacco dall’Inter? Sicuramente il pareggio con la Reggina ci mette ad una distanza importante, otto punti sono tanti. Credo che sia un’opportunità, anche per scalare la classifica. Credo che sia importante anche misurarci con chi è primo, con chi è davanti a noi, una squadra molto fisica, molto forte ma quando si tratta di derby credo ci siano altre componenti che incidano. Per quello, credo che siamo preparati, abbiamo giocatori molto esperti che hanno vissuto tanto queste occasioni e credo che sarà una grandissima partita. Sulle condizioni di Kakà… Oggi stava ancora male, credo che queste partite stimolino tanto un giocatore. Una partita del genere ti carica, l’adrenalina, secondo me, ti aiuta però piano, si va piano. Sarà lui a capire le sue possibilità e tutto quello che si potrà fare si farà. Pensando a quello che ha fatto all’andata, Ronaldinho, si merita la maglia da titolare? Quello che ha fatto all’andata e anche quello che ha fatto con la Reggina. Secondo me ha fatto una buona partita, il risultato un po’ maschera quello che sono state le prestazioni individuali ma ha fatto una buona partita come anche quella disputata da Flaminì. Credo che ci siano giocatori che dentro ad un contesto diventino veramente importanti. Arrivare ad un derby dove sai di poter contare su tanti giocatori è una cosa molto positiva. Credo che Ronaldinho sia carico come sono carichi un po’ tutti. Credo che sia una partita che carica un po’ tutti.
Archivio per febbraio 2009
Leonardo verso il derby: ‘Ronaldinho è carico. Kakà? Tutto quello che si potrà fare si farà’
febbraio 10, 2009Chelsea-Ancelotti: Gandini ‘A luglio potrebbe pensarci’
febbraio 10, 2009“Se a luglio la panchina del Chelsea fosse ancora disponibile, Ancelotti potrebbe pensarci”, questa la rivelazione del direttore organizzativo del Milan Umberto Gandini a margine di una riunione dell’European Club Association a Ginevra. “Ancelotti ora al Chelsea? Durante la stagione non succederà nulla”, ha sottolineato Gandini. <!– –>
Galliani ‘Gli sfottò di Mourinho? Dice la verità…’
febbraio 10, 2009E’ inziata ieri la settimana che porta al derby. Adriano Galliani attraverso i microfoni di ‘Studio Sport’ descrive come vive i giorni di attesa. “In maniera molto serena e ancora una volta avevo indovinato perche’ in una intervista della settimana scorsa avevo sostenuto che il problema sono le partite prima e dopo il derby. Resiste, rimane questa ripetitività di risultati negativi con le piccole squadre. E’ un difetto del Milan e il distacco con l’Inter è essenzialmente in questo aspetto. Se c’è una ricetta? Credo di sì, devono pensarci la società, Ancelotti e lo staff tecnico”. L’ad rossonero prosegue, e sulle battute ironiche di Mourinho sul Milan dice “Continua a essermi simpatico e dice solo la verità. Bravo Beckham, bravo Pato, bravo Milan, ma intanto siamo a più 6. Che nel frattempo sono diventati più 8. Bisogna inchinarsi. E chiedere ai tecnici, ad Ancelotti: prima meno 6, adesso -8″.
Chelsea , esonerato Big Phil
febbraio 9, 2009LONDRA, 9 febbraio 2009 – Il Chelsea ha esonerato Felipe Scolari. Fatale al tecnico brasiliano una serie di risultati negativi, l’ultimo sabato con l’Hull City (0-0). Il club è alla ricerca di un sostituto, per il momento la squadra è stata affidata all’allenatore in seconda Ray Wilkins che potrebbe guidare i blues nella sfida degli ottavi di Champions contro la Juve (andata il 25 febbraio). NIENTE MANCIO – E a quanto pare non sarà Roberto Mancini il successore di Felipe Scolari sulla panchina del Chelsea. Lo ha detto all’Ansa Giorgio De Giorgis, il procuratore dell’ex tecnico dell’Inter. “Purtroppo nessuno ci ha contattato, quindi escludo che Mancini andrà al Chelsea. Sappiamo dell’esonero di Scolari ma ci avrebbero già chiamati nel caso avessero pensato a lui. Invece evidentemente hanno preso contatto con altri”. CORSA A DUE – E l’ipotesi Mancini non convince neppure i bookmaker: il Mancio è proposto a 9,00 al pari di Zola e Rijkaard. In cima alla lista di Skybet.com ci sono Gus Hiddink e Avram Grant, entrambi a 2,25, mentre a 17,00 c’è un quintetto composto da Deschamps, Mourinho, Ancelotti, Klinsmann ed Eriksson. A 20 l’ipotesi che le redini della squadra restino a Ray Wilkins. Chiude la lavagna Fabio Capello, bancato a 50 contro 1.
(Gazzetta.it)
Daniel Agger , parla il procuratore
febbraio 9, 2009Per Steffensen ha negato i rumors che davano per raggiunto l’accordo tra il suo assistito , il danese Agger , e la società di Anfield .
Sembrava fosse stato raggiunto l’accordo per una cifra vicina alle 70.000 sterline a settimana , il Liverpool ed il giocatore stanno trattando il rinnovo già da mesi , alla finestra resta il Milan fortemente interessato al giocatore .
Per Steffenson ai media norvegiesi : ” E’ scorretto dire che un accordo è stato raggiunto , Daniel non ha firmato ancora nulla , oltretutto non saprei dirvi nulla di nuovo su questa situazione ” .
Inter – Milan , è di nuovo derby
febbraio 8, 2009E’ di nuovo tempo di derby: archiviata la gara contro la Reggina, il Milan si prepara ad affrontare l’Inter. E’ il secondo confronto in questa stagione, dopo la vittoria dei rossoneri nel match di andata del 28 settembre, con gol di Ronaldinho. Domenica sera però, nel posticipo della 24′ giornata di serie A, si gioca in casa dell’Inter. La società nerazzurra ha comunicato, una settimana prima del match, il tutto esaurito. A San Siro ci sarà il sold out, come da tradizione per la stracittadina milanese che rinnova il suo appuntamento. La storia parla di 268 derby disputati. Il bilancio della sfida vede in vantaggio il Milan con 105 vittorie contro le 91 dell’Inter. Per quanto riguarda le gare giocate con l’Inter padrona di casa, da quando il campionato è a girone unico, si contano 74 precedenti: 25 successi nerazzurri, 22 rossoneri e 27 pareggi, che rappresentano il risultato più ricorrente. Curioso il conteggio dei gol fatti e subiti: 101 per entrambe le squadre. L’ultima vittoria dell’Inter risale alla passata stagione: il derby si gioca sotto Natale, il 23 dicembre 2007, alle ore 15.00 e il ‘regalo sotto l’albero’ è tutto per la squadra allora allenata da Roberto Mancini che batte quella di Carlo Ancelotti 2-1. E’ il Milan a passare in vantaggio grazie alla bella punizione di Andrea Pirlo, uno degli ex di questo confronto, ma la squadra non riesce a mantenere il risultato e, dopo aver incassato il pareggio di Cruz, si arrende alla rete decisiva di Cambiasso. Con lo stesso risultato si è concluso il derby della stagione 2006-2007: in campo l’11 marzo 2007, per la 28′ giornata di serie A, è ancora la formazione interista ad avere la meglio su quella milanista. Anche l’andamento del match rispecchia quello di un anno fa, con il Milan che segna, grazie alla rete di un altro grande ex, Ronaldo, e l’Inter che recupera con Cruz e con Ibrahimovic che fissa il risultato sul 2-1 finale. Gli ultimi risultati hanno premiato la formazione nerazzurra che ha portato a casa i tre punti anche nell’annata 2005-2006. Vittoria rocambolesca, visto che arriva al 93′ con la rete da tre che porta la firma di Adriano (doppietta del brasiliano e rete di Martins), a vanificare i centri di Shevchenko e di Jaap Stam. Il Milan non vince il derby, in casa dei rivali, dal 27 febbraio 2005. Risale all’annata 2004-2005, infatti, l’ultima vittoria dei rossoneri grazie al gol di Ricky Kakà al 29′ del secondo tempo. Decisivo anche Dida con un’indimenticabile parata su Veron, sul risultato di 0-0 alla fine del primo tempo. Questo successo rossonero è l’ultimo di una striscia lunga e positiva: il 5 ottobre 2003 3-1 per il Milan, reti di Inzaghi, Kakà e Shevchenko; il 12 aprile 2003 1-0 per i rossoneri con gol di Inzaghi. Superpippo in gol anche l’anno prima nel 2-4 del 21 ottobre 2001, accompagnato da Contra e dalla doppietta di Shevchenko. Al nome di Andriy è legato anche il derby dell’11 maggio 2001: 0-6, reti di Comandini (doppietta), Giunti, Sheva appunto (doppietta) e Serginho. L’ucraino cambiò il destino anche della gara Inter-Milan dell’1-2 del 24 ottobre 1999: è una sua rete a pareggiare il vantaggio del Ronaldo nerazzurro, poi seguito dal centro di Weah. Il resoconto della storia ci ha portati all’annata 1998-1999: il 13 marzo 1999 fa registrare l’ultimo pareggio. A San Siro finisce 2-2, per il Milan doppietta di Leonardo, per l’Inter autorete di N’Gotty e gol di Zanetti. Altri dati, altre curiosità… L’ULTIMA VITTORIA DEL MILAN: 27 febbraio 2005, INTER-MILAN 0-1. Marcatori: 74′ Kakà (M) L’ULTIMO PAREGGIO: 13 marzo 1999, INTER-MILAN 2-2. Marcatori: 7′ aut. N’Gotty (M), 52′ e 77′ Leonardo (M), 77′ Zanetti (I) L’ULTIMA VITTORIA DELL’INTER: 23 dicembre 2007, INTER-MILAN 2-1. Marcatori: 18′ Pirlo, 36′ Cruz, 64′ Cambiasso PARTITA CON PIU’ GOL: 6 novembre 1949, INTER-MILAN 6-5. Marcatori: 1′ 7′ Candiani, 14′ Nordahl, 19′ Liedholm, 59′ Annovazzi (MILAN); 10′ Nyers, 39′ Amadei, 40′ Nyers, 50′ Amadei, 58′ Lorenzi, 64′ Amadei (INTER). Statistiche individuali: è Paolo Maldini, capitano del Milan, a vantare più presenze, 40, nei derby giocati in casa dell’Inter. Allargando il discorso ai derby in generale, è Altafini il primatista di gol in un solo derby di campionato: 4 reti in Milan-Inter 5-3 del 27 marzo 1960. Di Sandro Mazzola il centro più veloce nel derby: dopo 13 secondi nell’1-1 del 24 febbraio 1963. I derby di Carlo Ancelotti: 10 vinti, 5 persi, 3 pareggiati.
(acmilan.com)
Un pensiero in meno
febbraio 8, 2009Di sicuro ora Carlo avrà un pensiero in meno , Kakà messo fuori gioco da una contusione sabato sera lascia il posto e la maglia da titolare a Ronaldnho nel derby , sarà il numero 80 rossonero ad incrociare i tacchetti con il pacchetto arretrato nerazzurro .
Difficilmente Ancelotti avrebbe optato per la coppia dopo le utlime dimostrazioni in cui era palese che la squadra giocasse meglio con uno solo dei due , si andrà verso un centrocampo con Pirlo , Beckham , Ambrosini ,Seedorf , Ronaldinho a sostegno di Pato ..
Un pensiero in meno , una preoccupazione in più , visto le ultime prestazioni del numero 80..
CARLO ANCELOTTI : DISPIACIUTI MA FIDUCIOSI
febbraio 8, 2009Il rammarico di Carlo Ancelotti è legato in particolare al gol subito che ‘era evitabile. Contro squadre così chiuse poi diventa dura recuperare’. Il tecnico parla anche di Kakà e del derby che si avvicina.
MILANO - Serena e lucida l’analisi di Carlo Ancelotti, nel post partita di Milan-Reggina. Ecco le dichiarazioni principali del nostro allenatore, da San Siro.
‘E’ stata una partita strana, complicata da una loro disposizione che ci ha costretto a giocare un calcio a noi non congeniale, quello dei cross, e dalla pioggia. Ci è mancato il gioco aereo, contro squadre che si chiudono così servono i cross e i colpitori di testa. Loro hanno avuto la meglio sui cross. Noi abbiamo assenze importanti in questo senso’.
‘Stasera le abbiamo provate davvero tutte. C’erano pochi spazi, abbiamo tentato di aggirare la Reggina però non siamo riusciti a trovare il pareggio già nel primo tempo. Fare l’1-1 prima sarebbe stato importante. Il difetto è stato prendere un gol che avremmo potuto benissimo evitare. Dopo, contro squadre così chiuse, è difficile recuperare’.
‘Ronaldinho ha fatto quello che era nelle sue possibilità, considerati gli spazi stretti e i raddoppi su di lui, ha fatto il suo.
Kakà? Sta andando a fare una lastra, non pensiamo sia una cosa leggera perchè aveva molto dolore, si tratta di un problema al piede e non muscolare, dobbiamo aspettare. Ovviamente il pensiero va a lui, il dispiacere è legato al suo problema e al fatto di non aver conquistato i tre punti.
Il gol annullato a Seedorf? Il suo tocco di mano ha tutti i crismi dell’involontarietà. Credo sia stata una partita nervosa per tutti. La direzione di gara non è stata sempre lucida, a volte un po’ incerta.
Flamini è stato bravo, ha giocato aggressivo e bene, a centrocampo è quello che ha recuperato più palloni. Deve stare più attento negli interventi’.
‘In ottica derby non cambia niente. Lo prepareremo allo stesso modo, ovviamente. Dovevamo vincerlo prima, a meno sei punti, a maggior ragione vogliamo vincerlo adesso. Abbiamo l’opportunità di avvicinarci all’Inter. Stiamo meglio di come stavamo all’andata. Con o senza Kakà possiamo fare bene. E’ indispensabile vincere’.
( fonte ACMilan.com )
A.C. MILAN COMUNICATO UFFICIALE
febbraio 8, 2009A.C. MILAN COMUNICATO UFFICIALE 08/02/2009 MILANO – L’A.C. Milan comunica che il calciatore Kakà è stato sottoposto oggi ad esami medici strumentali che hanno confermato il trauma distorsivo del piede sinistro, escludendo lesioni complesse. La prognosi è di almeno quindici giorni.
Domenica mattina
febbraio 8, 2009Ieri sera ho lasciato perdere , finita la partita ho staccato tutto ed ho pensato ad altro . Stamattina mi sveglio , guardo dalla finestra , era ancora presto , ma già si intravedeva un inizio di luce all’orizzonte .
Ho messo su un caffè , esco a prendere le brioches calde , faccio colazione , poi prendo il pc mi collego alla rete ed ecco li , per prima cosa la classifica , veritiera .
Una corsa estenuante per accorciare su Inter e Juve e poi perdere per strada punti con squadre in lotta per la salvezza .
La classifica è giusta perchè l’Inter tranne la sconfitta nel derby non si ferma e vince 3 a 0 a Lecce dove noi siamo stati bloccati sull ‘ 1 a 1 dopo aver sprecato numerose occasioni , e così ieri sera giochiamo pressapoco bene , pressapoco stringiamo i calabresi nella loro metà campo ma sulla trequarti siamo lenti e fermi , sembra che tutto dipenda dalle invenzioni di Pato e Ricky , per altro ben marcati , e così alla Reggina non resta che affidarsi al contropiede , su uno di questi gran lavoro di Corradi e incursione gol del nostro ex-primavera Di Gennaro .
Rialziamo la pressione , ma il vero e proprio assedio non si vede , Flamini non è un regista e il solo Beckham di nuovo positivo non riesce a dettare i tempi , alla fine il pari arriva su rigore , Pato salta l’uomo e viene contrastato da Tedesco in area , tackle falloso e Ricky dal dischetto pareggia .
Dopo ciò nulla di più , non un vero pericolo , un gol annullato a Clarence , giustamente , entrato nella ripresa .
A peggiorare la serata sostituzione per Kakà ,contusione al piede , niente frattura , ma ora non si sà se sarà disponibile per il Derby .
Conclusioni , pare evidente come Ricardo e Dinho non riescano a giocare insieme , vivono di sparazzi , il secondo si accende a intermittenza ( spettacolo puro quando lo fa , ma così non basta ) , il primo risente della presenza in campo dell’amico .
Per di più con Pirlo fuori se si rinuncia a Seedorf il gioco è davvero lento e scolastico li in mezzo .
Molta amarezza perchè l’Inter se ne va di nuovo , e tra qualche ora la Juve avrà la possibilità di scavalcarci nuovamente .
Stiamo facendo meglio dell’anno scorso perchè abbiamo un portiere e un Pato in più , ma stiamo facendo veramente poco , e ad ogni partita appare quanto inadeguata sia la rosa dalla metà campo in giù .
Non si può davvero rischiare ogni volta che spiove un pallone in area o arriva un cross dalle fascie , tra centrocampo e difesa c’è qualcosa che non quadra , ci penserà Ancelotti .